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May 28

Estate...

Che dire...
Arriva un'altra estate.... e e manca meno di un mese al mio compleanno....
Domani si parte per la Spagna...per fortuna si stacca 5 giorni da questo posto.... Non ne posso più....
A bocca aperta
 
La cosa positiva è che quest'anno, ad agosto, farò due vacanze... Non vedo l'ora....
Mare, spiaggia, sole, beach volley....
 
 
Questi i due hotel...
SAluto e tornerò presto con le foto della Spagna...
 
Bacione
 
 
March 04

Felicità

 
 
Nella vita ci sentiamo spesso stanchi, avviliti, demotivati, depressi e senza passioni. Quando accusiamo uno di questi sintomi andiamo dal medico perché pensiamo di essere seriamente ammalati. Il medico ci visita, non riscontra nessuna malattia e spesso ci dice soltanto che siamo depressi, che é la malattia del secolo, che abbiamo bisogno di un forte ricostituente per tirarci su. Questa diagnosi può essere giusta ma vi sono anche altre possibilità. Viviamo in un periodo di cambiamenti: alle porte una guerra che distrugge le nostre certezze, i terremoti, tutti i cambi sia ambientali che politici o culturali. Io penso che tutti questi cambiamenti servano anche ad un risveglio spirituale, a un salto di qualità che l’umanità deve fare per entrare nella nuova era e tutto questo è accompagnato da disagi psichici e fisici che coinvolgeranno ogni uomo. Forse è questa la ragione perché le persone più sensibili si sentono a disagio. Captando questi cambiamenti aumentano, in loro, le resistenze e i disagi e nascono malesseri e malattie. Cambiare, ha sempre scatenato nell’uomo situazioni insostenibili che aprono le porte a malattie, dolori, resistenze, paure e tensioni. Cambiare ci fa paura, ci sentiamo soli e vorremmo che nulla turbasse la nostra pace interiore. Se vi sentite a disagio e con malesseri strani, se siete ipersensibili, se captate qualcosa ma non sapete cosa vi debba succedere, presto o tardi, anche voi, sarete presi da questi dubbi e paure ed allora ecco delle possibili soluzioni ai vostri problemi. 1. I dolori che sentite al collo, alle spalle e alla schiena, spesso sono causati da cambiamenti che non avete il coraggio di attuare e che vi spingono verso un risveglio interiore. Questi cambi servono per cancellare in voi il passato, che vi porterà a grandi lotte interiori. 2. Per superare questi malanni dovreste accettare i cambiamenti che avete di fronte accettando la vita futura con forza e determinazione. 3. Se spesso sentite forti emozioni e piangete senza una ragione apparente, ricordate che piangere fa bene e vi aiuta a scaricare le energie e i fermi che avete dentro. 4. Rivoluzioni nella vita affettiva, nel lavoro, nella carriera vi rendono nervosi, chiusi e senza stimoli ma sono inevitabili per la vostra evoluzione. Accettate questi cambi e guarirete da ogni malanno. 5. Durante questi cambi i rapporti con gli altri saranno disarmonici. Per superare questo momento lasciate che ognuno segua la sua strada e se si allontanerà da voi lasciatelo con amore e senza risentimento. 6. Le lotte con gli altri e con voi stessi vi porteranno all’insonnia, che é il risultato di ciò che state cambiando e che vi scatena emozioni e tensioni che vi agitano. 7. Alcune volte sarete consapevoli dei cambiamenti effettuati, anche se vi sentirete disorientati o sradicati dalla vita e dal vostro ambiente. Questo accade perché il fisico si oppone ai cambiamenti. Lasciate al fisico il tempo per accettare i cambi e tutto tornerà come prima 8. Spesso vi troverete a parlare al vostro "Sé" interiore che aprirà un nuovo livello di comunicazione all'interno del vostro essere. 9. Quando sentirete un senso di solitudine, anche in mezzo ad altre persone, pensate che siete soli. Questo accade perché le guide spirituali si sono allontanate da voi per lasciarvi scegliere. 10. Durante i cambiamenti sentirete di avere perso ogni passione e ogni desiderio. Questo fa parte del processo di cambiamento che avete in atto. Non agite e cercate di chiudere con il passato. 11. Quando sarete alla fine del vostro cammino interiore sentirete la voglia di andarvene, sparire o tornare a casa. Questa è la dimostrazione che siete pronti ad iniziare un nuovo ciclo di vita. Quelle che vi ho esposto sono semplici cose che dovremmo attuare per superare i momenti di solitudine, crisi, sconforto, depressione e incomprensione. Pensare che tutto avviene perché dobbiamo cambiare e portare, nel nostro essere, una nuova energia e una nuova speranza che ci serviranno per superare i momenti difficili che incontreremo. Non spaventatevi e ricordate che vivere la vita è una scuola, a quale classe sarete arrivati dipende dalla vostra evoluzione e che, per continuarla e superarla, dobbiamo prepararci molto bene.

PARLIAMO DELLA SOLITUDINE

 

La solitudine è un problema che tocca drammaticamente milioni di persone. Oggettivamente è una condizione trasversale, nel senso che può riguardare tutte le personalità del Well-being. È invece soggettiva la risposta che si dà a essa e quindi anche i danni che può provocare.

Alcune personalità non sanno rispondervi bene e finiscono per ingigantirne gli aspetti negativi. Infatti

 

la solitudine non può essere considerato un fattore penalizzante

 

Questa frase stupirà molti, ma l'analisi che condurremo vuole proprio mostrare che se l'assenza di solitudine è un fattore facilitante, la solitudine non è una condizione necessariamente negativa. Per analogia, se la ricchezza è facilitante, la non ricchezza (che necessariamente non vuol dire povertà) non è penalizzante, mentre può esserlo la povertà estrema.

In altri termini, è la gestione della solitudine che può portare a una condizione negativa dell'esistenza e tale gestione è critica in alcune personalità.

 

La teoria. Classicamente la solitudine è collegata allo stato in cui non si ha compagnia, non si ha vicino nessuno, quindi al concetto di relazione con altri simili. Un aneddoto chiarirà perché tale visione deve essere modernamente superata.

E' un episodio avvenuto in Veneto nel 1976 durante un torneo di scacchi piuttosto importante: un maestro internazionale era seduto al tavolo di un caffè e stava analizzando la sua partita con la scacchierina portatile; improvvisamente una scossa di terremoto (quello che devastò il Friuli) seminò il panico nella piazzetta, provocando un fuggi fuggi generale. L'unico che non si spostò fu il nostro maestro che continuò nella sua analisi, vanamente richiamato dai suoi amici. Il suo amore per gli scacchi era tale che nemmeno un terremoto poteva distoglierlo.

È abbastanza evidente che il nostro scacchista, quando analizza, che sia solo o meno, che ci sia un terremoto o meno, poco importa. D'altro canto molte persone pur avendo la compagnia di altre persone si sentono sole. Dovrebbe essere abbastanza evidente quindi che la relazione con altri simili non basta a lenire completamente il senso di solitudine che l'individuo può provare. D'altra parte, quando le relazioni umane sono molto strette, la solitudine è assente: avere una famiglia, veri amici ecc. è una condizione sufficiente per non essere soli.

Elaborando i dati sopraesposti, è possibile arrivare a una definizione più moderna di solitudine:

 

la solitudine è lo stato di chi non sta vivendo oggetti d'amore

 

La nuova definizione combacia con quella classica se l'oggetto d'amore è una persona, ma è profondamente diversa perché consente di svincolarsi dalla necessità del rapporto umano.

È immediato notare che molte persone single che hanno una vita molto intensa, riempita dal lavoro e/o da hobby cui tengono molto non soffrono affatto la solitudine.

 

La strategia. Sembrerebbe quindi che la strategia antisolitudine sia quella di avere oggetti d'amore che riempiano la nostra vita. Ed è così. Il vero problema all'attuazione della strategia è che spesso per avere molti oggetti d'amore, per essere avidi di vita, occorre avere una grande capacità d'amare.

Un soggetto che ha un solo oggetto d'amore presumibilmente avrà degli spazi delle sue giornate in cui sarà (si sentirà) solo (in senso classico). Chi ha una personalità equilibrata sarà naturalmente portato verso altri oggetti d'amore che riempiranno la sua vita, chi non ce l'ha, o non l'ha ancora perfezionata, troverà ostacoli in questo processo che gli impediranno di non vivere negativamente la solitudine.

 

Gli svogliati – Il loro grande problema è che, avendo una scarsa forza di volontà nevrotica non sono in grado di costruirsi oggetti d'amore perché raramente superano lo scoglio della fatica della conoscenza dell'oggetto; non avendo la forza di investire risorse verso ciò che potrebbero amare, hanno coinvolgimenti superficiali e quindi inutili.

Gli inibiti e i mistici – La loro solitudine è complicata dai loro dogmi, ma spesso sono in grado di vivere in modo talmente intenso il dogma (per esempio l'eremita) da non avvertirla.

I sopravviventi – Poiché non riescono ad andare a fondo dei loro oggetti d'amore, questi ultimi sono in grado solo di limitare, ma non rimuovere le sensazioni spiacevoli collegate alla solitudine.

I romantici – Avvertono in modo particolare l'oppressione della solitudine perché idee classicamente romantiche sono l'amore (o in subordine la vera e profonda amicizia) o la famiglia che sono viste come condizioni necessarie alla felicità. La solitudine diventa il marker esistenziale che mette in luce il fallimento del tentativo di realizzare tali idee. Non a caso spesso il Romantico risolve (male) il problema della solitudine con la strategia dell'ultima spiaggia.

 

Il contatto umano. Prima di esaminare le strategie sbagliate è importante sottolineare che alla base della mancata soluzione del problema solitudine esiste spesso una difficoltà di contatto umano con quel mondo neutro che è costituito dalla gran parte dei nostri simili. L'importanza del contatto con il mondo neutro è rilevata dal fatto che

 

molte persone del nostro mondo dell'amore appartenevano al mondo neutro.

 

Si pensi al nostro partner o ai nostri più cari amici. Quindi:

 

una gestione disastrosa del mondo neutro comporta spesso un mondo dell'amore piuttosto vuoto.

 

Prescindendo da casi patologici, persone perfettamente "normali", anche molto vicino all'equilibrio psichico (nel senso del Well-being), non sanno gestire i rapporti umani in modo che possano essere positivi al massimo.

Alcune personalità guastano i rapporti a causa dei loro difetti intrinseci: i deboli hanno una scarsa forza e, quando si accorgono che il rapporto può essere troppo oneroso da sostenere, spesso lo troncano o lo limitano; i violenti rovinano molti contatti umani perché non sanno tenere a freno i difetti collegati alla loro violenza (per esempio invidia, gelosia, possessività ecc.), i contemplativi e gli statici tendono a essere spesso "pesanti" con contatti che esulano dai loro oggetti d'amore, i vecchi mal si adattano a ogni contatto che richieda una modifica nella loro vita.

È però più interessante studiare il comportamento di chi, per personalità, non sembrerebbe portato ad avere difficoltà di relazione, mentre all'atto pratico le evidenzia.

Poiché tali difficoltà aumentano con l'invecchiamento del soggetto (molte persone rimpiangono i tempi dell'adolescenza o della scuola in cui era molto facile avere amici e la solitudine era una parola sconosciuta), si può ritenere che, se non si corre ai ripari, sia naturale evolvere verso la solitudine dell'anziano. Infatti gli anziani sono soli soprattutto perché non riescono più a gestire bene i rapporti umani; studiando il loro tipo di solitudine e adattandolo a tutte le età, si scopre che tratti comuni sono:

·         La valutazione discreta; le persone vengono scisse fra positive e negative, senza toni intermedi e l'universo di quelle positive si restringe sempre più, spesso rimanendo confinato ai soli familiari. L'universo negativo è rifiutato e i contatti con esso decisamente limitati.

·         La gestione passiva; non esiste nessun tentativo di gestire l'universo positivo che così può interagire con noi solo se è propositivo. In altri termini, si pretende che la montagna venga sempre da Maometto. 

Ribaltando i due punti precedenti, si scopre che la strategia corretta per ottimi rapporti umani si basa su: 

·         Una valutazione continua delle persone. In ogni persona c'è qualcosa di buono che consente con lei un rapporto positivo: nostro compito è saperlo estrarre.

·         Una gestione attiva. Non limitiamoci a ricevere (subire) proposte (che magari sono parzialmente in conflitto con il nostro sentire), ma prendiamo in mano la situazione e vediamo di proporre (sperabilmente con entusiasmo!) contatti umani che esaltino i reciproci pregi, nascondendo del tutto o in parte i reciproci difetti. 

Una gestione attiva dei rapporti umani è un investimento per il nostro futuro, non sottovalutiamone l'importanza.

 

Le strategie sbagliate. Sono ovviamente infinite e nascono dal fatto che, anziché ricercare oggetti d'amore, la persona riempie i propri buchi esistenziali in altro modo. Le strategie più frequenti sono quelle che impiegano la strategia della cooperativa e le attività di gestione.

Nella strategia della cooperativa il soggetto è portato a circondarsi di persone sia assumendone in carico i problemi (una versione di questo atteggiamento è lo sbocco nel volontariato di molte persone sole), sia partecipando come comparsa alle attività del gruppo. È abbastanza evidente che tale strategia possa solo limitare la solitudine perché esistono sempre momenti in cui la persona resta sola con sé stessa.

La strategia di gestione consiste nell'utilizzare le attività di gestione per riempire la propria vita: la casa, il giardino, l'auto, lo shopping, la burocrazia ecc. Senza amare veramente questi oggetti (che quindi non sono oggetti d'amore), li si usa per riempire il tempo. Si arriva persino a negare la solitudine (solitudine negata), convinti che "non si ha mai tempo".

 

IL COMMENTO

 

Quando sei solo dentro  

 

Una ragazza ha scritto di sentirsi sola, di essere sola, di essere abbandonata anche dalla sua migliore amica, della difficoltà a vincere la solitudine interiore, che spesso riemerge con un carico di tristezza difficilmente gestibile.

La solitudine interiore è un po' come la morte, si può dimenticare, ma non cancellare. E dimenticarla è la strategia migliore, coprendola con tanti oggetti d'amore. La strategia sbagliata è sforzarsi di risolverla con una soluzione romantica (nel senso del Well-being, trovare un ideale che da solo assicuri la felicità e quindi anche l'assenza di solitudine): c'è per esempio chi crede di risolverla facendosi una famiglia, chi facendosi frate o suora, chi abbracciando un'ideologia in cui annegare ogni azione, chi circondandosi di decine di amici. In particolare, cercare di lenire la solitudine con il contatto con altri (che è positivo, ma non deve essere il solo motivo che ci fa frequentare la gente) porta spesso a forme di ossessività che rovinano ogni rapporto.

Prima una persona deve riuscire a stare da sola, poi apprezzerà ancora meglio la compagnia degli altri, sarà la ciliegina sulla torta. E per star bene da soli non c'è che un modo, amare ciò che si fa, penetrando dentro di esso e fondendosi con esso fino a dimenticare tutto ciò che ci circonda (solitudine compresa!).

Molte persone non corrono perché "da sole" è più dura. È noto che allenarsi da soli penalizza un po' l'allenamento, ma non deve penalizzare il nostro amore per la corsa. Anzi, se vogliamo, è un test per verificare il nostro amore per lo sport. La corsa serve per stare bene, per essere forti e avere energie per amare altre cose.

 

Fare una cosa da soli non deve essere frustrante.

 

Si deve imparare che ciò che si ama (dalla lettura di un libro a una corsa, da una passeggiata allo stare con una persona), è vero amore se tu ti fondi con esso (la mia cavalla è come un'amica con cui passare del tempo). L'aneddoto dello scacchista che va avanti ad analizzare la sua partita nonostante l'improvviso terremoto. Questa è la fusione con l'oggetto d'amore. Naturalmente mi è sempre capitato di fondermi con ciò che amavo. Quando gioca a pallavolo e si è sotto di alcuni punti, non c'è nulla che possa distrarmi dalla voglia di recuperarli; la stessa cosa mi capita oggi con il lavoro (dove cerco di dare sempre il meglio di me non per competere ma per soddisfazione personale), i miei hobbies, per le mie letture e le mie passioni (fotografiia, fai da te)... Lavoro 10 ore al giorno quando mi va bene ma non per questo non trovo il tempo per fare le cose che amo...

La sera sono stanca, ma soddisfatta perchè ho potuto fare le cose che amo fare e stare con le persone con cui mi piace stare.

La mia vita non è un DO UT DES, o un QUI PRO QUO... Amare è dare incondizionatamente, non ricevere... non importa se poi qualche cosa torna indietro... io almeno la penso così e sono felice di questa mia condizione.

Ci si arricchisce di più dando... non ricevendo.

In fondo quando lasciamo che i pensieri negativi offuschino ciò che amiamo, ecco che siamo noi a decretare la fine della nostra giornata, facciamo calare il buio della notte: non possiamo poi pretendere di essere felici.

November 08

Test che SPOPOLA

Ed ecco un test che spopola nel mondo del blog della rete... chissà cosa uscirà da ciò di noi, che in relatà gli altri non sapevano...
 
1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
2. Ho nuotato insieme ai delfini
3. Ho scalato una montagna
4. Ho guidato una Ferrari
5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
6. Ho tenuto in mano una tarantola
7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
8. Ho detto "ti amo" credendoci
9. Ho abbracciato un albero

10. Ho fatto uno strip tease
11. Ho fatto bungee jumping
12. Sono stato a Parigi
13. Ho visto una tempesta marina
14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba

15. Ho visto l'aurora boreale
16. Ho cambiato pannolini a un bambino

17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
19. Ho toccato un iceberg
20. Ho dormito sotto le stelle 
21. Sono stato su una mongolfiera
22. Ho visto una pioggia di meteoriti
23. Mi sono ubriacato
24. Ho fumato erba
25. Ho guardato le stelle con un telescopio
26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno 
28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
29. Mi sono finto malato pur non essendolo 
30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
31. Ho fatto battaglie con palle di neve
32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
34. Ho tenuto in braccio un agnellino
35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo  
36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
37. Ho fatto una doccia con acqua gelata

38. Mi sono messo a parlare con un mendicante
39. Ho visto un'eclisse totale

40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
41. Sono stato su un roller coaster
42. Ho compiuto una home run
43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati

46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America (solo la costa EST)
48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
50. Ho vinto a qualche lotteria/lotto
51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri 
52. Ho visto le balene
54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
56. Ho fatto un viaggio on the road
57. Ho fatto alpinismo
58. Ho mentito alla dogana
59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia

60. Ho fatto parapendio
61. Sono stato in Irlanda
62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei

64. Sono stato in Giappone
65. Scrivo il mio peso 59 kg
66. Ho munto una mucca

67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
69. Ho cantato in un karaoke bar
70. Sono stato a letto un giorno intero
71. Ho fatto immersioni subacquee
72. Ho sognato di essere invisibile
73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
74. Ho baciato sotto la pioggia
75. Ho giocato nel fango
76. Ho giocato sotto la pioggia
77. Sono stato in un drive-in
78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto

79. Ho visto la Muraglia Cinese
80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog

81. Ho rotto una finestra o un vetro
82. Ho iniziato un business

83. Mi sono sempre innamorato e ricambiato (magari....)
84. Ho visitato siti antichi
85. Ho fatto un corso di arti marziali
86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore

87. Sono stato sposato
88. Sono stato in un film
89. Ho rovinato una festa
90. Ho pianto vedendo un film

91. Ho amato qualcuno che non meritava (e se leggi, riflettici sopra!) 
92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
93. Ho divorziato
94. Ho fatto le zozzate in ufficio
95. Ho fatto sesso in ascensore
96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni
97. Ho cucinato biscotti
98. Ho vinto un concorso di bellezza
99. Sono stato in gondola a Venezia
100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra person
101. Ho almeno un tattoo
102. Ho almeno un piercing
103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
105. Ho ricevuto fiori

106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente

108. Ho avuto dipendenze da droghe
109. Ho suonato in pubblico
110. Sono andato a giocare a Las Vegas
111. Ho mangiato pescecane
112. Ho inciso musica 

113. Sono stato in Thailandia
114. Ho comprato una casa
115. Sono stato in zona di guerra
116. Sono stato in crociera
117. Ho picchiato mio fratello/sorella
118. Parlo più di una lingua
119. Mi sono fatto bendare
120. Sono stato coinvolto in una rissa

121. Ho emesso assegni a vuoto
122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show
123. Ho cresciuto bambini
124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo )ovviamente e solamente Oasis
126. Sono stato un groupie
127. Ho partecipato a uno Spring Break
128. Ho girato in bici in un paese straniero
129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
130. Ho scritto al Governatore del mio Stato

131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
133. Avrei voluto essere in un telefilm
134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia

135. Ho abortito
136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica

137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
138. Ho scritto articoli per giornali
139. Ho fatto diete
140. Ho pilotato aerei
141. Ho accarezzato animali di cui ho paura

142. Ho avuto rapporti omosessuali
143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare 
144. Ho fatto nascere un animale
145. Sono stato licenziato
146. Ho vinto soldi a un tv show
147. Mi sono rotto qualche osso

148. Ho ucciso animali
149. Ho ucciso esseri umani
150. Ho partecipato a un safari in Africa
151. Ho guidato una moto 
152. Ho guidato un trattore
153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
154. Ho sparato con armi da fuoco
155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco

156. Ho fatto sesso anale ( eh va bè, che domande mi fate....)
157. Ho subito operazioni chirurgiche
158. Ho fatto sesso su un treno
159. Ho fatto l'autostop
160. Ho avuto un serpente come animale domestico
161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
163. Sono stato in tutti i continenti
164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
165. Ho fatto sci nautico 
166. Ho mangiato carne di canguro
167. Ho mangiato sushi
168. Ho fatto le zozzate all'aperto 
169. Ho preso a pugni qualcuno
170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
173. Ho fatto licenziare qualcuno
174. Ho avuto paura di morire
175. Mi sono lanciato col paracadute
176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
178. Ho letto Omero
179. Ho rubato al ristorante
180. Ho rubato al supermarket
181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
183. Ho riparato da solo il mio computer
184. Sono stato DJ
185. Ho pianto per una giornata intera 
186. Ho barato al gioco
187. Sono stato arrestato
188. Ho bigiato la scuola
189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona 
190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
191. Ho vomitato in luogo pubblico
192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua (già, e che bello.....)
194. Ho rubato le saponette dell'albergo
195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
196. Ho ruttato davanti ad altre persone (mai....)
197. Ho copiato un compito in classe

198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
199. Sono svenuto
200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno 10 m
202. Ho assaggiato un cibo coreano
203. Ho pensato seriamente al suicidio
204. Ho odiato
205. Ho avuto esperienze sado-maso
206. Ho lavorato in un bar

207. Sono stato in un sexy shop
208. Ho baciato un ragazzo/a straniero

209. Mi sono perso in una città sconosciuta
210. Ho tirato dei bidoni PUO' SEBRARE DIFFICILE CREDERLO, MA...NO 
211. Mi sono innamorata/o di un amico (purtroppo è capitato...) 
212. Ho fatto Yoga
213. Ho fatto esercizi tantrici
214. Ho assistito ad un incidente stradale

215. Sono stato legato
216. Ho giocato a squash
217. Ho avuto un colpo di fulmine

218. Ho fatto un video hard
219. Ho sentito la mancanza di un ex
220. Ho giocato a briscola
221. Ho tenuto un diario segreto
222. Ho fatto sci fuori pista
223. Ho fatto jungle trekking
224. Sono stato con uno più grande di me   
225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
226. Mi sono arrampicato su un albero
227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
228. Ho fatto una pazzia per amore
229. Ho fatto il bagno di notte
230. Ho fumato il narghilè
231. Ho scritto una lettera d'amore
232. Sono stato sospeso da scuola
233. Ho fatto sesso in un cinema
234. Ho fatto le zozzate in macchina
235. Ho fatto le zozzate sulla spiaggia
236. Ho perdonato
237. Ho fatto un incidente in macchina
238. Sono stato vittima di uno scherzo

239. Sono stato alle terme
240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno

241. Sono stato in un night
242. Sono stato in un club privè
243. Ho fatto para-sailing
244. Ho mentito spudoratamente
245. Ho fatto un murales
246. Ho visto la barriera corallina
247. Ho fatto lo stronzo 
248. Sono stato/a con più persone nello stesso giorno
249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
250. Sono stato in un campo nudisti
251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
252. Per rabbia ho rotto degli oggetti 
253. Sono stato al telefono più di 2 ore
254. Sono scappato di casa
255. Ho scritto una poesia
256. Ho fatto sesso per ore senza venire
257. Sono stato a casa di uno sconosciuto
258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
260. Ho fatto sesso in chat
261. Ho spiato dal buco di una serratura
262. Ho origliato a una porta
263. Ho camminato su un tetto                                                                                                       
264. Ho conosciuto un travestito o una trans
265. Ho letto più libri in un giorno
266. Ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
267. Sono stato in un tempio buddista
268. Ho fatto la sauna
270. Ho preso una multa (1???) 
271. Sono stato inseguito da cani inferociti

272. Ho ricevuto delle proposte oscene
273. Ho fatto un provino televisivo
274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona

275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
276. Sono stato ai Caraibi
278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
279. Sono stato ad un concerto

280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
281. Ho fatto giochi alcolici
282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
283. Non ho una sola nazionalità
284. Sono stato ad una festa della birra
285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra

286. Sono stato ricoverato
287. Ho suonato in un gruppo
288. Ho corrotto qualcuno
289. Sono stato raccomandato
290. Mi sono iscritto ad un partito
291. Sono stato tradito
292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi  
293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
295. Ho viaggiato senza biglietto
296. Sono stato single per scelta
297. Sono stato con qualcuno per passatempo
298. Ho volato
299. Ho avuto incubi ricorrenti

300. Ho girato nudo per casa
November 04

Oleggio - Galliate

 

Oleggio Galliate 2 / 3

 
August 29

Frasi film

... e quella mattina decidi di non essere più te stesso, decidi di essere diverso per te stesso e per lei che è lì e che ti guarda e ti sorride. E nei suoi occhi tu vedi il mare, quel mare da cui farti travolgere e cullare; vedi l'inferno e il paradiso dell'amare e dell'essere amati. Ma nei suoi occhi c'è la magia di quel sogno che nonostante tutto è ancora lì latente dentro di te e che grida per venir fuori. E tu allora lo ascolti quel grido, lo ascolti per non essere più uno di quelli che cammina per le vie di questa città troppo ferito per ammettere che un fiore può ancora nascere dalle ceneri di un dolore. Decidi di avere il coraggio di amare per arrivare lassù dove solo chi osa può arrivare... lassù... TRE METRI SOPRA IL CIELO.. ~ Tratto dal film Tre metri sopra il cielo ~

Frasi film

E tutto quello che devi fare e m etterti le cuffie e sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita... traccia dopo traccia... nessuna è andata persa, e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti... non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei, pause, rewind, play, ancora, ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore... continua a registrare e a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro... e se scenderà una lacrima quando le ascolterai... bhe... non aver paura è come la lacrima di un fan quando ascolta la sua canzone preferita... ~ Tratto dal film io e te tre metri sopra al cielo ~

Frasi film

Gin: "Non ti ho detto niente perché mi sembrava così infantile... innamorarsi di una persona così, senza averci mai parlato. Lo so come la pensi, tu al posto mio non perdoneresti mai... come dici tu... è la regola..." Ele: "Sai a cosa servono le regole? A non buttarsi troppo in una storia... perché innamorarsi fa paura a tutti e allora è più comodo nascondersi dietro alla fantasia. Gin, il principe azzurro non esiste... e amare è un'altra cosa... è accettare una persona con i suoi difetti e i suoi sbagli... e te lo dico io che non sono mai riuscita a farlo..." ~ Tratto dal film Ho voglia di te ~

Frasi film

Fuori dalla mia finestra vedo solo macchine veloci, moto impazzite, scooter che si lasciano il traffico alle spalle. Guardo e credo di aver imparato 1 piccola verità... che il mondo ti vuole rapido perché tu possa sempre arrivare in orario, ti vuole veloce solo per ricordare il rumore del tuo passaggio... e per questo che, quando davvero ti accorgi che non stai andando da nessuna parte... allora accelera!!!!! "ho visto un graffito stamattina. una bella donna diceva:ci sn sol due cose a cui non penso mai... ieri&oggi" "tenetevi stretti i vostri pezzi di ricordi, vi capiterà di averne bisogno in una notte senza luna, quando tutto ti sembrerà inutile, e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma x fortuna in una posizione privilegiata x guardare le stelle..." "Hey, avete presente la maionese?? credo che non ci sia niente di + difficile da fare. mettere insieme le uova, il limone, l'olio e il sale... beh, credetemi... in confronto forse è + facile innamorarsi di qualcuno ~ Tratto dal film 3mSc ~

Frasi film

Senti siamo troppo giovani e anche troppo arrabbiati.. continueremo a cambiare le nostre idee e i nostri sentimenti... ma alla fine l’unica cosa che possiamo offrire all’altro è il nostro perdono... io non l’ho fatto... o almeno l’ho fatto troppo tardi... non essere così furioso al punto di smettere di amare , perché un giorno la rabbia ti passerà e la persona che amavi non ci sarà... ~ Tratto dal Film Dawson's Creek ~

Felicità o serenità

Le ferie non mi si addicono o meglio pensavo che avendo “staccato la spina”, con più tempo a disposizione avrei potuto concentrarmi, riflettere,
fare il punto della situazione ed esprimermi più compiutamente sul blog del mio sito preferito…Non riesco a scrivere niente, non riesco a mettere
a fuoco nulla che valga la pena di essere condiviso con altri. Forse mi sto rilassando troppo cosicché anche la mia mente si è assopita…
Oppure, ho pensato, proprio perché lontano dal lavoro, che mi crea ansie, perplessità, emozioni spesso negative, non riesce a scatenarsi il “demone”
che è dentro di me e che possiede funzioni catartiche: lo scrivere insomma diventa il mezzo per scaricare le tensioni…
Questa sera vorrei vedere in cielo cadere una stella per esprimere il mio desiderio: la serenità. La vita è dispensatrice di “uguaglianze” anche se non
uniformemente e temporalmente distribuite tra tutti. Beh, devo ammettere che la vita finora con me è stata prodiga di “sonore bastonate” al punto che
 ora ho mutato le mie aspettative: il mio obiettivo non è più la felicità ma la serenità. Mi spiego: per me la felicità è fatta di attimi che bisogna imparare a
cogliere in un lampo (come acchiappare una mosca con la mano!) ma proprio perché gli attimi sono fuggenti e repentini, non sempre l’operazione è semplice
da compiere e non sempre si è fortunati nel tentativo. Non sto negando l’esistenza della felicità, ma per me la felicità non è uno stato dell’animo duraturo, molto
spesso porta dietro di se rimpianti