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    May 28

    Estate...

    Che dire...
    Arriva un'altra estate.... e e manca meno di un mese al mio compleanno....
    Domani si parte per la Spagna...per fortuna si stacca 5 giorni da questo posto.... Non ne posso più....
    A bocca aperta
     
    La cosa positiva è che quest'anno, ad agosto, farò due vacanze... Non vedo l'ora....
    Mare, spiaggia, sole, beach volley....
     
     
    Questi i due hotel...
    SAluto e tornerò presto con le foto della Spagna...
     
    Bacione
     
     
    March 04

    Felicità

     
     
    Nella vita ci sentiamo spesso stanchi, avviliti, demotivati, depressi e senza passioni. Quando accusiamo uno di questi sintomi andiamo dal medico perché pensiamo di essere seriamente ammalati. Il medico ci visita, non riscontra nessuna malattia e spesso ci dice soltanto che siamo depressi, che é la malattia del secolo, che abbiamo bisogno di un forte ricostituente per tirarci su. Questa diagnosi può essere giusta ma vi sono anche altre possibilità. Viviamo in un periodo di cambiamenti: alle porte una guerra che distrugge le nostre certezze, i terremoti, tutti i cambi sia ambientali che politici o culturali. Io penso che tutti questi cambiamenti servano anche ad un risveglio spirituale, a un salto di qualità che l’umanità deve fare per entrare nella nuova era e tutto questo è accompagnato da disagi psichici e fisici che coinvolgeranno ogni uomo. Forse è questa la ragione perché le persone più sensibili si sentono a disagio. Captando questi cambiamenti aumentano, in loro, le resistenze e i disagi e nascono malesseri e malattie. Cambiare, ha sempre scatenato nell’uomo situazioni insostenibili che aprono le porte a malattie, dolori, resistenze, paure e tensioni. Cambiare ci fa paura, ci sentiamo soli e vorremmo che nulla turbasse la nostra pace interiore. Se vi sentite a disagio e con malesseri strani, se siete ipersensibili, se captate qualcosa ma non sapete cosa vi debba succedere, presto o tardi, anche voi, sarete presi da questi dubbi e paure ed allora ecco delle possibili soluzioni ai vostri problemi. 1. I dolori che sentite al collo, alle spalle e alla schiena, spesso sono causati da cambiamenti che non avete il coraggio di attuare e che vi spingono verso un risveglio interiore. Questi cambi servono per cancellare in voi il passato, che vi porterà a grandi lotte interiori. 2. Per superare questi malanni dovreste accettare i cambiamenti che avete di fronte accettando la vita futura con forza e determinazione. 3. Se spesso sentite forti emozioni e piangete senza una ragione apparente, ricordate che piangere fa bene e vi aiuta a scaricare le energie e i fermi che avete dentro. 4. Rivoluzioni nella vita affettiva, nel lavoro, nella carriera vi rendono nervosi, chiusi e senza stimoli ma sono inevitabili per la vostra evoluzione. Accettate questi cambi e guarirete da ogni malanno. 5. Durante questi cambi i rapporti con gli altri saranno disarmonici. Per superare questo momento lasciate che ognuno segua la sua strada e se si allontanerà da voi lasciatelo con amore e senza risentimento. 6. Le lotte con gli altri e con voi stessi vi porteranno all’insonnia, che é il risultato di ciò che state cambiando e che vi scatena emozioni e tensioni che vi agitano. 7. Alcune volte sarete consapevoli dei cambiamenti effettuati, anche se vi sentirete disorientati o sradicati dalla vita e dal vostro ambiente. Questo accade perché il fisico si oppone ai cambiamenti. Lasciate al fisico il tempo per accettare i cambi e tutto tornerà come prima 8. Spesso vi troverete a parlare al vostro "Sé" interiore che aprirà un nuovo livello di comunicazione all'interno del vostro essere. 9. Quando sentirete un senso di solitudine, anche in mezzo ad altre persone, pensate che siete soli. Questo accade perché le guide spirituali si sono allontanate da voi per lasciarvi scegliere. 10. Durante i cambiamenti sentirete di avere perso ogni passione e ogni desiderio. Questo fa parte del processo di cambiamento che avete in atto. Non agite e cercate di chiudere con il passato. 11. Quando sarete alla fine del vostro cammino interiore sentirete la voglia di andarvene, sparire o tornare a casa. Questa è la dimostrazione che siete pronti ad iniziare un nuovo ciclo di vita. Quelle che vi ho esposto sono semplici cose che dovremmo attuare per superare i momenti di solitudine, crisi, sconforto, depressione e incomprensione. Pensare che tutto avviene perché dobbiamo cambiare e portare, nel nostro essere, una nuova energia e una nuova speranza che ci serviranno per superare i momenti difficili che incontreremo. Non spaventatevi e ricordate che vivere la vita è una scuola, a quale classe sarete arrivati dipende dalla vostra evoluzione e che, per continuarla e superarla, dobbiamo prepararci molto bene.

    PARLIAMO DELLA SOLITUDINE

     

    La solitudine è un problema che tocca drammaticamente milioni di persone. Oggettivamente è una condizione trasversale, nel senso che può riguardare tutte le personalità del Well-being. È invece soggettiva la risposta che si dà a essa e quindi anche i danni che può provocare.

    Alcune personalità non sanno rispondervi bene e finiscono per ingigantirne gli aspetti negativi. Infatti

     

    la solitudine non può essere considerato un fattore penalizzante

     

    Questa frase stupirà molti, ma l'analisi che condurremo vuole proprio mostrare che se l'assenza di solitudine è un fattore facilitante, la solitudine non è una condizione necessariamente negativa. Per analogia, se la ricchezza è facilitante, la non ricchezza (che necessariamente non vuol dire povertà) non è penalizzante, mentre può esserlo la povertà estrema.

    In altri termini, è la gestione della solitudine che può portare a una condizione negativa dell'esistenza e tale gestione è critica in alcune personalità.

     

    La teoria. Classicamente la solitudine è collegata allo stato in cui non si ha compagnia, non si ha vicino nessuno, quindi al concetto di relazione con altri simili. Un aneddoto chiarirà perché tale visione deve essere modernamente superata.

    E' un episodio avvenuto in Veneto nel 1976 durante un torneo di scacchi piuttosto importante: un maestro internazionale era seduto al tavolo di un caffè e stava analizzando la sua partita con la scacchierina portatile; improvvisamente una scossa di terremoto (quello che devastò il Friuli) seminò il panico nella piazzetta, provocando un fuggi fuggi generale. L'unico che non si spostò fu il nostro maestro che continuò nella sua analisi, vanamente richiamato dai suoi amici. Il suo amore per gli scacchi era tale che nemmeno un terremoto poteva distoglierlo.

    È abbastanza evidente che il nostro scacchista, quando analizza, che sia solo o meno, che ci sia un terremoto o meno, poco importa. D'altro canto molte persone pur avendo la compagnia di altre persone si sentono sole. Dovrebbe essere abbastanza evidente quindi che la relazione con altri simili non basta a lenire completamente il senso di solitudine che l'individuo può provare. D'altra parte, quando le relazioni umane sono molto strette, la solitudine è assente: avere una famiglia, veri amici ecc. è una condizione sufficiente per non essere soli.

    Elaborando i dati sopraesposti, è possibile arrivare a una definizione più moderna di solitudine:

     

    la solitudine è lo stato di chi non sta vivendo oggetti d'amore

     

    La nuova definizione combacia con quella classica se l'oggetto d'amore è una persona, ma è profondamente diversa perché consente di svincolarsi dalla necessità del rapporto umano.

    È immediato notare che molte persone single che hanno una vita molto intensa, riempita dal lavoro e/o da hobby cui tengono molto non soffrono affatto la solitudine.

     

    La strategia. Sembrerebbe quindi che la strategia antisolitudine sia quella di avere oggetti d'amore che riempiano la nostra vita. Ed è così. Il vero problema all'attuazione della strategia è che spesso per avere molti oggetti d'amore, per essere avidi di vita, occorre avere una grande capacità d'amare.

    Un soggetto che ha un solo oggetto d'amore presumibilmente avrà degli spazi delle sue giornate in cui sarà (si sentirà) solo (in senso classico). Chi ha una personalità equilibrata sarà naturalmente portato verso altri oggetti d'amore che riempiranno la sua vita, chi non ce l'ha, o non l'ha ancora perfezionata, troverà ostacoli in questo processo che gli impediranno di non vivere negativamente la solitudine.

     

    Gli svogliati – Il loro grande problema è che, avendo una scarsa forza di volontà nevrotica non sono in grado di costruirsi oggetti d'amore perché raramente superano lo scoglio della fatica della conoscenza dell'oggetto; non avendo la forza di investire risorse verso ciò che potrebbero amare, hanno coinvolgimenti superficiali e quindi inutili.

    Gli inibiti e i mistici – La loro solitudine è complicata dai loro dogmi, ma spesso sono in grado di vivere in modo talmente intenso il dogma (per esempio l'eremita) da non avvertirla.

    I sopravviventi – Poiché non riescono ad andare a fondo dei loro oggetti d'amore, questi ultimi sono in grado solo di limitare, ma non rimuovere le sensazioni spiacevoli collegate alla solitudine.

    I romantici – Avvertono in modo particolare l'oppressione della solitudine perché idee classicamente romantiche sono l'amore (o in subordine la vera e profonda amicizia) o la famiglia che sono viste come condizioni necessarie alla felicità. La solitudine diventa il marker esistenziale che mette in luce il fallimento del tentativo di realizzare tali idee. Non a caso spesso il Romantico risolve (male) il problema della solitudine con la strategia dell'ultima spiaggia.

     

    Il contatto umano. Prima di esaminare le strategie sbagliate è importante sottolineare che alla base della mancata soluzione del problema solitudine esiste spesso una difficoltà di contatto umano con quel mondo neutro che è costituito dalla gran parte dei nostri simili. L'importanza del contatto con il mondo neutro è rilevata dal fatto che

     

    molte persone del nostro mondo dell'amore appartenevano al mondo neutro.

     

    Si pensi al nostro partner o ai nostri più cari amici. Quindi:

     

    una gestione disastrosa del mondo neutro comporta spesso un mondo dell'amore piuttosto vuoto.

     

    Prescindendo da casi patologici, persone perfettamente "normali", anche molto vicino all'equilibrio psichico (nel senso del Well-being), non sanno gestire i rapporti umani in modo che possano essere positivi al massimo.

    Alcune personalità guastano i rapporti a causa dei loro difetti intrinseci: i deboli hanno una scarsa forza e, quando si accorgono che il rapporto può essere troppo oneroso da sostenere, spesso lo troncano o lo limitano; i violenti rovinano molti contatti umani perché non sanno tenere a freno i difetti collegati alla loro violenza (per esempio invidia, gelosia, possessività ecc.), i contemplativi e gli statici tendono a essere spesso "pesanti" con contatti che esulano dai loro oggetti d'amore, i vecchi mal si adattano a ogni contatto che richieda una modifica nella loro vita.

    È però più interessante studiare il comportamento di chi, per personalità, non sembrerebbe portato ad avere difficoltà di relazione, mentre all'atto pratico le evidenzia.

    Poiché tali difficoltà aumentano con l'invecchiamento del soggetto (molte persone rimpiangono i tempi dell'adolescenza o della scuola in cui era molto facile avere amici e la solitudine era una parola sconosciuta), si può ritenere che, se non si corre ai ripari, sia naturale evolvere verso la solitudine dell'anziano. Infatti gli anziani sono soli soprattutto perché non riescono più a gestire bene i rapporti umani; studiando il loro tipo di solitudine e adattandolo a tutte le età, si scopre che tratti comuni sono:

    ·         La valutazione discreta; le persone vengono scisse fra positive e negative, senza toni intermedi e l'universo di quelle positive si restringe sempre più, spesso rimanendo confinato ai soli familiari. L'universo negativo è rifiutato e i contatti con esso decisamente limitati.

    ·         La gestione passiva; non esiste nessun tentativo di gestire l'universo positivo che così può interagire con noi solo se è propositivo. In altri termini, si pretende che la montagna venga sempre da Maometto. 

    Ribaltando i due punti precedenti, si scopre che la strategia corretta per ottimi rapporti umani si basa su: 

    ·         Una valutazione continua delle persone. In ogni persona c'è qualcosa di buono che consente con lei un rapporto positivo: nostro compito è saperlo estrarre.

    ·         Una gestione attiva. Non limitiamoci a ricevere (subire) proposte (che magari sono parzialmente in conflitto con il nostro sentire), ma prendiamo in mano la situazione e vediamo di proporre (sperabilmente con entusiasmo!) contatti umani che esaltino i reciproci pregi, nascondendo del tutto o in parte i reciproci difetti. 

    Una gestione attiva dei rapporti umani è un investimento per il nostro futuro, non sottovalutiamone l'importanza.

     

    Le strategie sbagliate. Sono ovviamente infinite e nascono dal fatto che, anziché ricercare oggetti d'amore, la persona riempie i propri buchi esistenziali in altro modo. Le strategie più frequenti sono quelle che impiegano la strategia della cooperativa e le attività di gestione.

    Nella strategia della cooperativa il soggetto è portato a circondarsi di persone sia assumendone in carico i problemi (una versione di questo atteggiamento è lo sbocco nel volontariato di molte persone sole), sia partecipando come comparsa alle attività del gruppo. È abbastanza evidente che tale strategia possa solo limitare la solitudine perché esistono sempre momenti in cui la persona resta sola con sé stessa.

    La strategia di gestione consiste nell'utilizzare le attività di gestione per riempire la propria vita: la casa, il giardino, l'auto, lo shopping, la burocrazia ecc. Senza amare veramente questi oggetti (che quindi non sono oggetti d'amore), li si usa per riempire il tempo. Si arriva persino a negare la solitudine (solitudine negata), convinti che "non si ha mai tempo".

     

    IL COMMENTO

     

    Quando sei solo dentro  

     

    Una ragazza ha scritto di sentirsi sola, di essere sola, di essere abbandonata anche dalla sua migliore amica, della difficoltà a vincere la solitudine interiore, che spesso riemerge con un carico di tristezza difficilmente gestibile.

    La solitudine interiore è un po' come la morte, si può dimenticare, ma non cancellare. E dimenticarla è la strategia migliore, coprendola con tanti oggetti d'amore. La strategia sbagliata è sforzarsi di risolverla con una soluzione romantica (nel senso del Well-being, trovare un ideale che da solo assicuri la felicità e quindi anche l'assenza di solitudine): c'è per esempio chi crede di risolverla facendosi una famiglia, chi facendosi frate o suora, chi abbracciando un'ideologia in cui annegare ogni azione, chi circondandosi di decine di amici. In particolare, cercare di lenire la solitudine con il contatto con altri (che è positivo, ma non deve essere il solo motivo che ci fa frequentare la gente) porta spesso a forme di ossessività che rovinano ogni rapporto.

    Prima una persona deve riuscire a stare da sola, poi apprezzerà ancora meglio la compagnia degli altri, sarà la ciliegina sulla torta. E per star bene da soli non c'è che un modo, amare ciò che si fa, penetrando dentro di esso e fondendosi con esso fino a dimenticare tutto ciò che ci circonda (solitudine compresa!).

    Molte persone non corrono perché "da sole" è più dura. È noto che allenarsi da soli penalizza un po' l'allenamento, ma non deve penalizzare il nostro amore per la corsa. Anzi, se vogliamo, è un test per verificare il nostro amore per lo sport. La corsa serve per stare bene, per essere forti e avere energie per amare altre cose.

     

    Fare una cosa da soli non deve essere frustrante.

     

    Si deve imparare che ciò che si ama (dalla lettura di un libro a una corsa, da una passeggiata allo stare con una persona), è vero amore se tu ti fondi con esso (la mia cavalla è come un'amica con cui passare del tempo). L'aneddoto dello scacchista che va avanti ad analizzare la sua partita nonostante l'improvviso terremoto. Questa è la fusione con l'oggetto d'amore. Naturalmente mi è sempre capitato di fondermi con ciò che amavo. Quando gioca a pallavolo e si è sotto di alcuni punti, non c'è nulla che possa distrarmi dalla voglia di recuperarli; la stessa cosa mi capita oggi con il lavoro (dove cerco di dare sempre il meglio di me non per competere ma per soddisfazione personale), i miei hobbies, per le mie letture e le mie passioni (fotografiia, fai da te)... Lavoro 10 ore al giorno quando mi va bene ma non per questo non trovo il tempo per fare le cose che amo...

    La sera sono stanca, ma soddisfatta perchè ho potuto fare le cose che amo fare e stare con le persone con cui mi piace stare.

    La mia vita non è un DO UT DES, o un QUI PRO QUO... Amare è dare incondizionatamente, non ricevere... non importa se poi qualche cosa torna indietro... io almeno la penso così e sono felice di questa mia condizione.

    Ci si arricchisce di più dando... non ricevendo.

    In fondo quando lasciamo che i pensieri negativi offuschino ciò che amiamo, ecco che siamo noi a decretare la fine della nostra giornata, facciamo calare il buio della notte: non possiamo poi pretendere di essere felici.

    November 10

    Marikucciola

    Meez 3D avatar avatars games
    November 08

    Test che SPOPOLA

    Ed ecco un test che spopola nel mondo del blog della rete... chissà cosa uscirà da ciò di noi, che in relatà gli altri non sapevano...
     
    1. Ho offerto da bere a tutti in un bar
    2. Ho nuotato insieme ai delfini
    3. Ho scalato una montagna
    4. Ho guidato una Ferrari
    5. Sono stato all'interno della Grande Piramide
    6. Ho tenuto in mano una tarantola
    7. Ho fatto il bagno nudo nel mare
    8. Ho detto "ti amo" credendoci
    9. Ho abbracciato un albero

    10. Ho fatto uno strip tease
    11. Ho fatto bungee jumping
    12. Sono stato a Parigi
    13. Ho visto una tempesta marina
    14. Ho passato la notte sveglio fino a vedere l'alba

    15. Ho visto l'aurora boreale
    16. Ho cambiato pannolini a un bambino
    17. Sono salito a piedi sulla cima della Torre di Pisa
    18. Ho coltivato e mangiato verdure del mio orto
    19. Ho toccato un iceberg
    20. Ho dormito sotto le stelle 
    21. Sono stato su una mongolfiera
    22. Ho visto una pioggia di meteoriti
    23. Mi sono ubriacato
    24. Ho fumato erba
    25. Ho guardato le stelle con un telescopio
    26. Mi è venuta la ridarella in un momento inopportuno 
    28. Ho scommesso e vinto ai cavalli
    29. Mi sono finto malato pur non essendolo 
    30. Ho invitato uno sconosciuto a casa mia
    31. Ho fatto battaglie con palle di neve
    32. Mi sono fotocopiato il culo in ufficio
    33. Ho gridato con tutta la mia forza solo per il gusto di farlo
    34. Ho tenuto in braccio un agnellino
    35. Ho messo in atto una fantasia erotica pensata a lungo  
    36. Ho fatto un bagno romantico a lume di candela
    37. Ho fatto una doccia con acqua gelata

    38. Mi sono messo a parlare con un mendicante
    39. Ho visto un'eclisse totale
    40. (solo per ragazze) Ho preso il sole in topless
    41. Sono stato su un roller coaster
    42. Ho compiuto una home run
    43. Ho ballato come un matto fregandomene degli altri
    44. Ho parlato con accento straniero per un giorno intero

    45. Ho visitato il luogo d'origine dei miei antenati
    46. Almeno una volta mi sono sentito felice della mia vita
    47. Ho visitato tutti gli Stati dell'America (solo la costa EST)
    48. Amo il mio lavoro in ogni suo aspetto
    49. Ho confortato qualcuno che è stato smerdato di brutto
    50. Ho vinto a qualche lotteria/lotto
    51. Ho ballato con estranei in paesi stranieri 
    52. Ho visto le balene
    54. Ho rubato o danneggiato cartelli stradali
    55. Sono stato rispedito in Europa all'arrivo in USA
    56. Ho fatto un viaggio on the road
    57. Ho fatto alpinismo
    58. Ho mentito alla dogana
    59. Ho fatto una passeggiata notturna sulla spiaggia

    60. Ho fatto parapendio
    61. Sono stato in Irlanda
    62. Ho avuto il cuore spezzato più a lungo di quanto sia stato innamorato
    63. Al ristorante mi sono seduto a mangiare con estranei
    64. Sono stato in Giappone
    65. Scrivo il mio peso 59 kg
    66. Ho munto una mucca

    67. Sistemo i CD in ordine alfabetico
    68. Ho sognato di essere un supereroe da fumetto
    69. Ho cantato in un karaoke bar
    70. Sono stato a letto un giorno intero
    71. Ho fatto immersioni subacquee
    72. Ho sognato di essere invisibile
    73. Ho fatto l'amore con qualcuno senza desiderarlo
    74. Ho baciato sotto la pioggia
    75. Ho giocato nel fango
    76. Ho giocato sotto la pioggia
    77. Sono stato in un drive-in
    78. Ho fatto qualcosa di cui pentirmi senza però pentirmi d'averlo fatto

    79. Ho visto la Muraglia Cinese
    80. Ho scoperto che qualcuno ha scoperto il mio blog
    81. Ho rotto una finestra o un vetro
    82. Ho iniziato un business

    83. Mi sono sempre innamorato e ricambiato (magari....)
    84. Ho visitato siti antichi
    85. Ho fatto un corso di arti marziali
    86. Ho ascoltato la stessa canzone per più di 6 ore

    87. Sono stato sposato
    88. Sono stato in un film
    89. Ho rovinato una festa
    90. Ho pianto vedendo un film

    91. Ho amato qualcuno che non meritava (e se leggi, riflettici sopra!) 
    92. Sono stato baciato appassionatamente da provare le vertigini
    93. Ho divorziato
    94. Ho fatto le zozzate in ufficio
    95. Ho fatto sesso in ascensore
    96. Mi sono astenuto dal sesso (qualsiasi tipo) per oltre 10 giorni
    97. Ho cucinato biscotti
    98. Ho vinto un concorso di bellezza
    99. Sono stato in gondola a Venezia
    100. Mi è venuta la pelle d'oca (nel senso buono) sentendo la lingua di un'altra person
    101. Ho almeno un tattoo
    102. Ho almeno un piercing
    103. Sono sceso in canoa sullo Snake River
    104. Sono stato in uno studio tv come pubblico
    105. Ho ricevuto fiori
    106. Mi sono masturbato in un luogo pubblico
    107. Mi sono ubriacato da non ricordare più niente

    108. Ho avuto dipendenze da droghe
    109. Ho suonato in pubblico
    110. Sono andato a giocare a Las Vegas
    111. Ho mangiato pescecane
    112. Ho inciso musica 
    113. Sono stato in Thailandia
    114. Ho comprato una casa
    115. Sono stato in zona di guerra
    116. Sono stato in crociera
    117. Ho picchiato mio fratello/sorella
    118. Parlo più di una lingua
    119. Mi sono fatto bendare
    120. Sono stato coinvolto in una rissa

    121. Ho emesso assegni a vuoto
    122. Ho assistito al "Rocky Horror Picture Show
    123. Ho cresciuto bambini
    124. Di recente ho comprato e ho giocato con qualcosa d'infantile
    125. Ho seguito l'intero tour di un gruppo )ovviamente e solamente Oasis
    126. Sono stato un groupie
    127. Ho partecipato a uno Spring Break
    128. Ho girato in bici in un paese straniero
    129. Ho scoperto qualcosa d'importante sui miei antenati
    130. Ho scritto al Governatore del mio Stato

    131. Ho traslocato e iniziato una vita in un'altra città
    132. Sono stato sul Golden Gate Bridge
    133. Avrei voluto essere in un telefilm
    134. Ho cantato in macchina per almeno 20 miglia

    135. Ho abortito
    136. Ho subito un intervento di chirurgia plastica
    137. Sono sopravvissuto a un incidente stradale
    138. Ho scritto articoli per giornali
    139. Ho fatto diete
    140. Ho pilotato aerei
    141. Ho accarezzato animali di cui ho paura

    142. Ho avuto rapporti omosessuali
    143. Ho fatto innamorare ma senza poter ricambiare 
    144. Ho fatto nascere un animale
    145. Sono stato licenziato
    146. Ho vinto soldi a un tv show
    147. Mi sono rotto qualche osso

    148. Ho ucciso animali
    149. Ho ucciso esseri umani
    150. Ho partecipato a un safari in Africa
    151. Ho guidato una moto 
    152. Ho guidato un trattore
    153. Ho dei piercing all'infuori delle orecchie
    154. Ho sparato con armi da fuoco
    155. Ho mangiato funghi trovati nel bosco
    156. Ho fatto sesso anale ( eh va bè, che domande mi fate....)
    157. Ho subito operazioni chirurgiche
    158. Ho fatto sesso su un treno
    159. Ho fatto l'autostop
    160. Ho avuto un serpente come animale domestico
    161. Ho dormito per tutta la durata di un volo aereo
    162. Ho visto più paesi stranieri che non stati americani
    163. Sono stato in tutti i continenti
    164. Ho viaggiato in canoa per più di due giorni
    165. Ho fatto sci nautico 
    166. Ho mangiato carne di canguro
    167. Ho mangiato sushi
    168. Ho fatto le zozzate all'aperto 
    169. Ho preso a pugni qualcuno
    170. Ho avuto relazioni della durata di oltre un anno
    171. Ho fatto cambiare idea a qualcuno su qualcosa
    172. Ho cambiato idea su qualcosa o su qualcuno
    173. Ho fatto licenziare qualcuno
    174. Ho avuto paura di morire
    175. Mi sono lanciato col paracadute
    176. Ho mangiato scarafaggi o insetti
    177. Ho mangiato pomodori verdi fritti
    178. Ho letto Omero
    179. Ho rubato al ristorante
    180. Ho rubato al supermarket
    181. Ho chiesto scusa molto tempo dopo
    182. Sono stato eletto capoclasse almeno una volta
    183. Ho riparato da solo il mio computer
    184. Sono stato DJ
    185. Ho pianto per una giornata intera 
    186. Ho barato al gioco
    187. Sono stato arrestato
    188. Ho bigiato la scuola
    189. Mi sono masturbato insieme ad un'altra persona 
    190. Ho comprato scarpe e vestiti ad un mercatino rionale
    191. Ho vomitato in luogo pubblico
    192. Ho venduto qualcosa ad un estraneo
    193. Ho comunicato con qualcuno non conoscendo la sua lingua (già, e che bello.....)
    194. Ho rubato le saponette dell'albergo
    195. Ho bucato le ruote di una macchina o strisciato la carrozzeria
    196. Ho ruttato davanti ad altre persone (mai....)
    197. Ho copiato un compito in classe

    198. Ho fatto sesso al primo appuntamento
    199. Sono svenuto
    200. Ho baciato qualcuno del mio stesso sesso
    201. Ho fatto un tuffo da un'altezza di almeno 10 m
    202. Ho assaggiato un cibo coreano
    203. Ho pensato seriamente al suicidio
    204. Ho odiato
    205. Ho avuto esperienze sado-maso
    206. Ho lavorato in un bar

    207. Sono stato in un sexy shop
    208. Ho baciato un ragazzo/a straniero

    209. Mi sono perso in una città sconosciuta
    210. Ho tirato dei bidoni PUO' SEBRARE DIFFICILE CREDERLO, MA...NO 
    211. Mi sono innamorata/o di un amico (purtroppo è capitato...) 
    212. Ho fatto Yoga
    213. Ho fatto esercizi tantrici
    214. Ho assistito ad un incidente stradale
    215. Sono stato legato
    216. Ho giocato a squash
    217. Ho avuto un colpo di fulmine

    218. Ho fatto un video hard
    219. Ho sentito la mancanza di un ex
    220. Ho giocato a briscola
    221. Ho tenuto un diario segreto
    222. Ho fatto sci fuori pista
    223. Ho fatto jungle trekking
    224. Sono stato con uno più grande di me   
    225. Mi sono spacciato per qualcun'altro
    226. Mi sono arrampicato su un albero
    227. Ho desiderato che una notte non finisse mai
    228. Ho fatto una pazzia per amore
    229. Ho fatto il bagno di notte
    230. Ho fumato il narghilè
    231. Ho scritto una lettera d'amore
    232. Sono stato sospeso da scuola
    233. Ho fatto sesso in un cinema
    234. Ho fatto le zozzate in macchina
    235. Ho fatto le zozzate sulla spiaggia
    236. Ho perdonato
    237. Ho fatto un incidente in macchina
    238. Sono stato vittima di uno scherzo

    239. Sono stato alle terme
    240. Sono stato a vedere un gran premio di formula uno
    241. Sono stato in un night
    242. Sono stato in un club privè
    243. Ho fatto para-sailing
    244. Ho mentito spudoratamente
    245. Ho fatto un murales
    246. Ho visto la barriera corallina
    247. Ho fatto lo stronzo 
    248. Sono stato/a con più persone nello stesso giorno
    249. Ho ricevuto i complimenti per qualcosa che so fare molto bene
    250. Sono stato in un campo nudisti
    251. Ho scoperto che qualcuno a cui tenevo mi sputtanava di nascosto
    252. Per rabbia ho rotto degli oggetti 
    253. Sono stato al telefono più di 2 ore
    254. Sono scappato di casa
    255. Ho scritto una poesia
    256. Ho fatto sesso per ore senza venire
    257. Sono stato a casa di uno sconosciuto
    258. Ho detto una cosa e subito dopo ho fatto il contrario
    259. Faccio abitualmente spuntini di mezzanotte
    260. Ho fatto sesso in chat
    261. Ho spiato dal buco di una serratura
    262. Ho origliato a una porta
    263. Ho camminato su un tetto                                                                                                       
    264. Ho conosciuto un travestito o una trans
    265. Ho letto più libri in un giorno
    266. Ho fermato qualcuno per strada per conoscerlo
    267. Sono stato in un tempio buddista
    268. Ho fatto la sauna
    270. Ho preso una multa (1???) 
    271. Sono stato inseguito da cani inferociti

    272. Ho ricevuto delle proposte oscene
    273. Ho fatto un provino televisivo
    274. Ho fatto di tutto per rendere felice una persona
    275. Ho fatto break-dance in mezzo a una strada
    276. Sono stato ai Caraibi
    278. Ho incontrato qualcuno conosciuto in chat
    279. Sono stato ad un concerto

    280. Ho guidato senza essere in grado di farlo
    281. Ho fatto giochi alcolici
    282. Ho visitato più posti all'estero che in Italia
    283. Non ho una sola nazionalità
    284. Sono stato ad una festa della birra
    285. Sono andato da qualche parte dicendo a tutti che andavo da un altra
    286. Sono stato ricoverato
    287. Ho suonato in un gruppo
    288. Ho corrotto qualcuno
    289. Sono stato raccomandato
    290. Mi sono iscritto ad un partito
    291. Sono stato tradito
    292. Ho desiderato una persona per mesi senza riuscire a dichiararmi  
    293. Ho avuto una "storiella" in vacanza
    294. Ho desiderato di andare a vivere all'estero
    295. Ho viaggiato senza biglietto
    296. Sono stato single per scelta
    297. Sono stato con qualcuno per passatempo
    298. Ho volato
    299. Ho avuto incubi ricorrenti

    300. Ho girato nudo per casa
    November 04

    Oleggio - Galliate

     

    Oleggio Galliate 2 / 3

     
    August 29

    Frasi film

    ... e quella mattina decidi di non essere più te stesso, decidi di essere diverso per te stesso e per lei che è lì e che ti guarda e ti sorride. E nei suoi occhi tu vedi il mare, quel mare da cui farti travolgere e cullare; vedi l'inferno e il paradiso dell'amare e dell'essere amati. Ma nei suoi occhi c'è la magia di quel sogno che nonostante tutto è ancora lì latente dentro di te e che grida per venir fuori. E tu allora lo ascolti quel grido, lo ascolti per non essere più uno di quelli che cammina per le vie di questa città troppo ferito per ammettere che un fiore può ancora nascere dalle ceneri di un dolore. Decidi di avere il coraggio di amare per arrivare lassù dove solo chi osa può arrivare... lassù... TRE METRI SOPRA IL CIELO.. ~ Tratto dal film Tre metri sopra il cielo ~

    Frasi film

    E tutto quello che devi fare e m etterti le cuffie e sdraiarti per terra e ascoltare il cd della tua vita... traccia dopo traccia... nessuna è andata persa, e tutte, in un modo o nell'altro, servono ad andare avanti... non pentirti, non giudicarti, sei quello che sei, pause, rewind, play, ancora, ancora e ancora, non spegnere mai il tuo campionatore... continua a registrare e a mettere insieme i suoni per riempire il caos che hai dentro... e se scenderà una lacrima quando le ascolterai... bhe... non aver paura è come la lacrima di un fan quando ascolta la sua canzone preferita... ~ Tratto dal film io e te tre metri sopra al cielo ~

    Frasi film

    Gin: "Non ti ho detto niente perché mi sembrava così infantile... innamorarsi di una persona così, senza averci mai parlato. Lo so come la pensi, tu al posto mio non perdoneresti mai... come dici tu... è la regola..." Ele: "Sai a cosa servono le regole? A non buttarsi troppo in una storia... perché innamorarsi fa paura a tutti e allora è più comodo nascondersi dietro alla fantasia. Gin, il principe azzurro non esiste... e amare è un'altra cosa... è accettare una persona con i suoi difetti e i suoi sbagli... e te lo dico io che non sono mai riuscita a farlo..." ~ Tratto dal film Ho voglia di te ~

    Frasi film

    Fuori dalla mia finestra vedo solo macchine veloci, moto impazzite, scooter che si lasciano il traffico alle spalle. Guardo e credo di aver imparato 1 piccola verità... che il mondo ti vuole rapido perché tu possa sempre arrivare in orario, ti vuole veloce solo per ricordare il rumore del tuo passaggio... e per questo che, quando davvero ti accorgi che non stai andando da nessuna parte... allora accelera!!!!! "ho visto un graffito stamattina. una bella donna diceva:ci sn sol due cose a cui non penso mai... ieri&oggi" "tenetevi stretti i vostri pezzi di ricordi, vi capiterà di averne bisogno in una notte senza luna, quando tutto ti sembrerà inutile, e avrete la sensazione di essere davvero su questo pianeta, ma x fortuna in una posizione privilegiata x guardare le stelle..." "Hey, avete presente la maionese?? credo che non ci sia niente di + difficile da fare. mettere insieme le uova, il limone, l'olio e il sale... beh, credetemi... in confronto forse è + facile innamorarsi di qualcuno ~ Tratto dal film 3mSc ~

    Frasi film

    Senti siamo troppo giovani e anche troppo arrabbiati.. continueremo a cambiare le nostre idee e i nostri sentimenti... ma alla fine l’unica cosa che possiamo offrire all’altro è il nostro perdono... io non l’ho fatto... o almeno l’ho fatto troppo tardi... non essere così furioso al punto di smettere di amare , perché un giorno la rabbia ti passerà e la persona che amavi non ci sarà... ~ Tratto dal Film Dawson's Creek ~
    August 27

     

    Felicità o serenità

    Le ferie non mi si addicono o meglio pensavo che avendo “staccato la spina”, con più tempo a disposizione avrei potuto concentrarmi, riflettere,
    fare il punto della situazione ed esprimermi più compiutamente sul blog del mio sito preferito…Non riesco a scrivere niente, non riesco a mettere
    a fuoco nulla che valga la pena di essere condiviso con altri. Forse mi sto rilassando troppo cosicché anche la mia mente si è assopita…
    Oppure, ho pensato, proprio perché lontano dal lavoro, che mi crea ansie, perplessità, emozioni spesso negative, non riesce a scatenarsi il “demone”
    che è dentro di me e che possiede funzioni catartiche: lo scrivere insomma diventa il mezzo per scaricare le tensioni…
    Questa sera vorrei vedere in cielo cadere una stella per esprimere il mio desiderio: la serenità. La vita è dispensatrice di “uguaglianze” anche se non
    uniformemente e temporalmente distribuite tra tutti. Beh, devo ammettere che la vita finora con me è stata prodiga di “sonore bastonate” al punto che
     ora ho mutato le mie aspettative: il mio obiettivo non è più la felicità ma la serenità. Mi spiego: per me la felicità è fatta di attimi che bisogna imparare a
    cogliere in un lampo (come acchiappare una mosca con la mano!) ma proprio perché gli attimi sono fuggenti e repentini, non sempre l’operazione è semplice
    da compiere e non sempre si è fortunati nel tentativo. Non sto negando l’esistenza della felicità, ma per me la felicità non è uno stato dell’animo duraturo, molto
    spesso porta dietro di se rimpianti di momenti non pienamente vissuti oppure di momenti fugaci ancorché belli…Insomma, dopo, c’è sempre un prezzo da
    pagare: inevitabilmente, ti rimane “quel gusto amaro” in bocca che, talvolta, per lungo tempo non riesci a scacciare. La serenità invece è uno stato, anch’esso
    non così facile da raggiungere, ma senz’altro più duraturo e più accessibile. Si tratta di armonizzare, metabolizzare le varie esperienze che si vivono sapendo
    cogliere ed apprezzare quello che di attraente e di bello la vita ti propone e scartare tutto il resto… In questo modo si evitano cattive sorprese, tutto ciò che ci
    circonda diventa più vivibile: per certi versi si riesce a prevedere anche l’imprevedibile. Certo occorre uno sforzo mentale notevole, bisogna essere sempre attenti,
    non lasciarsi sfuggire neanche i particolari, anche le più piccole cose…C’è un’unica fondamentale differenza tra i due stati d’animo: in campo affettivo, da irriducibile
    romantica sono sicuramente propensa a prediligere le ragioni del cuore perché sono quelle che ti danno i momenti di felicità più appaganti, ma molto spesso portano
    ansia, sofferenza, tormento. Spesso la realtà mi induce a scegliere le ragioni della mente, perché in fondo sono più rassicuranti, meno ansiogene, mi fanno incedere
     con passo più sicuro, più disinvolto, generano insomma serenità. Una cosa da cogliere con delicatezza, da assaporare poco per volta, da gustare con parsimonia…
    ma che non ti tradisce mai! Così è la vita, o no? 

    Il bacio che aspettavo

    Cuore rosso Quando cerchi di sfuggirgli, l’amore è sempre più veloce di te…Cuore rosso
    Cuore rossoSE AMI DAVVERO QUALCUNO....DAGLI UN BACIO! Cuore rosso
     
    Cuore rossoAMICHE ANDATE A VEDERLO.... Cuore rosso
    August 15

    Ringraziamenti Punta Cana

    Un particolare GRAZIE agli italiani di Punta Cana:
    Tony e Marina....
    Verremo a trovarvi a New York....alla prima occasione.
     
     
    Luca ed Elsa...
    Se tornerete ci rivedremo magari a Roma...altrimenti ci toccherà tornare a Punta Cana... A bocca aperta...
     
     
    GRAZIE, GRAZIE DAVVERO!
    June 14

      
    June 13

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